Apple: Rilasciata la beta 3 di iOS 10.3 e macOS Sierra 10.12.4

Ecco quali sono gli ultimi aggiornamenti relativi alle nuove versioni dei sistemi operativi targati Apple.


Disponibili per i tester pubblici le beta 3 di iOS 10.3 e quella di macOS Sierra 10.12.4; naturalmente, portano con sé le importanti novità già presenti nelle stesse versioni di prova rilasciate agli sviluppatori nelle scorse ore. Ecco quali.

Con iOS 10.3 beta 3 Apple ha aggiunto l’importante funzionalità Find My AirPods, mentre su macOS Sierra 10.12.4 è presente la modalità Night Shift per riposare gli occhi durante le ore notturne. Ovviamente, le beta pubbliche sono comunque riservate a quanti hanno effettuato la registrazione sul sito web beta.apple.com, e installato il profilo di configurazione speciale sul proprio dispositivo iOS o Mac.

Più nello specifico, con la nuova beta iOS 10.3 sarà possibile attivare la funzione per ritrovare i propri AirPods, il cui firmware viene portato alla versione 3.5.1. Lo stesso aggiornamento, inoltre, porta con sé speciali menù che segnala come obsolete le app a 32 bit. Con tutta probabilità, queste non saranno più supportate da iOS 11, che sarà un sistema operativo esclusivamente a 64 bit.

 

Inoltre, iOS 10.3 include una serie di miglioramenti, come la tastiera per uso a una sola mano su iPad. Inoltre, con la versione finale di iOS 10.3 gli sviluppatori parti potranno aggiornare le icone delle proprie app in modo dinamico. Questa funzione consente all’utente di prendere visione di alcune informazioni senza nemmeno aprire l’app: in un gioco, ad esempio, l’icona potrà restituire il livello raggiunto.

Per quanto concerne, invece, MacOS Sierra 10.12.4, supporta una modalità Night Shift, simile a quella inserita su iPhone con iOS 9, così da non affaticare la vista durante le ore serali.Sarà possibile accedere alla funzionalità attraverso l’apposita voce, presente in Preferenze di Sistema, o anche tramite Centro di notifica o direttamente chiedendo a Siri.

Oltre a Night Shift, MacOS Sierra 10.12.4 porta con sé ulteriori migliorie “sotto il cofono”, come la risoluzione di alcuni bug relativi al “motore” PDF e anche il supporto a processori che dovremmo vedere in futuri Mac..