Recensione di Windows 10 Technical Preview

Windows 10

 

Microsoft in questi ultimi mesi ci ha fatti attendere, facendoci credere che avrebbe presentato nel mese di ottobre il sistema operativo Windows 9. In questi giorni, invece, Microsoft ci ha fatto una sorpresa presentando un sistema operativo denominato diversamente: Windows 10. Attualmente è disponibile al download la versione Technical Preview, che non è altro che un anteprima del sistema operativo che verrà presentato in seguito ad ulteriori test e miglioramenti.

Come ottenere questa Technical Preview?
Utilizzando il vostro account Microsoft, basta registrarvi al programma Windows Insider a  questo indirizzo e, seguendo le indicazioni, scaricare questa versione del sistema operativo disponibile ancora in poche lingue: Cinese, Portoghese, Inglese ( Stati Uniti o Gran Bretagna). L’immagine ISO è scaricabile nelle versioni a 32 o 64 bit e sarà disponibile al download fino al 15 Aprile 2015.

I requisiti minimi richiesti sono simili a quelli di Windows nella precedente versione.

  • Processore: 1Ghz o superiore
  • RAM: 1Gb per la versione a 32 bit | 2Gb per la versione a 64bit
  • Spazio libero: 16Gb
  • Scheda Grafica: compatibile con Microsoft DirectX 9 con driver WDDM
  • Connessione ad internet ed account Microsoft

Personalmente ho installato la iso a 32 bit su una virtual machine e, dopo qualche rallentamento durante l’installazione, il sistema all’avvio risulta reattivo e con un’interfaccia grafica leggermente diversa rispetto a quella della vecchia versione. Prima di tutto, è finalmente scomparso lo Start con l’interfaccia Metro per dare spazio ad uno Start “in vecchio stile” un pò Ibrido.
startNel pannello di sinistra troviamo le app ed i programmi recentemente avviati, mentre nel pannello di destra vi sono le app che l’utente può disporre a proprio piacimento. Su questa nuova feature, un punto a favore di Microsoft che rendendosi conto dell’errore fatto nelle due ultime versione del sistema operativo, ha risposto alle richieste dei consumatori.
Restando ad analizzare la barra delle applicazioni, possiamo velocemente notare la presenza di due bottoni accanto al tasto windows: search and multi-desktop.
search Il tasto search, differentemente dalla funzione cerca del menu Start, effettuerà una ricerca completa sul web in modo veloce. Bisogna vedere se, con un estremo utilizzo, il sistema continua a restare fluido.

desk
Il tasto multi-windows, invece, consente all’utente di creare due o più desktop virtuali e di spostare le finestre a proprio piacimento. Non vi è un numero massimo di desktop che è possibile creare, personalmente ne ho creato più di dieci ed il sistema mi consentiva sempre di aggiungerne altri. Che Microsoft, con questa nuova feature, voglia avvicinare gli utenti che la conoscevano già dai sistemi operativi concorrenti?
menu
L’utilizzo delle App resta identico a quello che vi era sulla precedente versione. L’unica differenza sta nella presenza di un tasto menù, accanto all’icona dell’applicazione, che permette di svolgere alcune operazioni: Search, Share, Play, Print, Project, Settings e FullScreen.
Per il resto il sistema non è drasticamente cambiato, credo che gli utenti saranno felici di riaccogliere lo Start in vecchio stile Windows 7 ( che ormai nelle prossime settimane uscirà completamente dal mercato). Troviamo comunque un restyling di alcune icone, e dei bordi delle finestre un pò più minimal, o metro come definisce Microsoft.

In conclusione, un sistema che in futuro potremo vedere più fluido rispetto alla precedente versione grazie alla rimozione dell’interfaccia Start Metro, almeno da queste prime impressioni. Vi invito a provare questo nuovo sistema operativo, e commentare comunicando le vostre impressioni.

  • Tony Picone

    Ciao, bella recensione curata nei kinimi particolari, volevo sapere se una volta uscito ufficialmente era possibile scaricarlo agli utenti che hanno una licenza originale di windows 8/8.1. Complimenti continua così.

    • Il passaggio alla versione ufficiale dovrebbe essere gratuito. Ma è qualcosa di ancora poco credibile, proprio come si pensava che sarebbe uscito Windows 9. Non ci si può fidare dei rumors ma soltanto dei comunicati ufficiali. In poche parole, dovremo aspettare ancora almeno fino ad Aprile per scoprirlo.